cosa-vedere-a-civita-castellana-e-dintorni

Cosa vedere a Civita Castellana e dintorni nella Tuscia

Civita Castellana è un ottimo punto di partenza per scoprire la Tuscia. Il centro storico si visita facilmente a piedi in poche ore, mentre in auto si raggiungono borghi, castelli rinascimentali, terme e sentieri immersi nella natura, spesso lontani dai percorsi più turistici.

In questa guida trovi cosa vedere a Civita Castellana, le mete più interessanti nei dintorni organizzate per tipo di esperienza e le distanze dall’Agriturismo Cavalieri. Così puoi pianificare al meglio il soggiorno, sia che tu abbia a disposizione un weekend, sia che voglia dedicare un’intera settimana alla scoperta del territorio.

Cosa troverai all'interno di questa guida?

Per cosa è famosa Civita Castellana?

Civita Castellana è conosciuta per la sua storia antichissima e per la forte tradizione legata alla ceramica. La città sorge nell’area dell’antica Falerii, capitale dei Falisci prima della conquista romana del 241 a.C., e conserva testimonianze importanti come il Forte Sangallo e il Duomo dei Cosmati.

A rendere ancora più suggestivo il territorio contribuiscono le forre, delle profonde gole scavate nel tufo dai torrenti Rio Maggiore e Rio Filetto.

Dal Novecento, Civita Castellana è diventata anche uno dei principali poli europei della ceramica sanitaria, un settore che ancora oggi rappresenta una parte centrale della sua identità economica.

Cosa vedere nel centro storico di Civita Castellana?

Il centro storico di Civita Castellana è raccolto e si visita facilmente a piedi in una mattinata. Le attrazioni principali, tra cui il Forte Sangallo, il Duomo dei Cosmati e la piazza centrale, si trovano tutte a breve distanza l’una dall’altra.

Chi ha un po’ più di tempo può proseguire la passeggiata fino ai margini delle forre, da cui si aprono degli scorci suggestivi sul paesaggio scavato nel tufo.

forte-sangallo-civita-castellana
Forte Sangallo, Civita Castellana

Forte Sangallo e Museo Archeologico dell’Agro Falisco

Il Forte Sangallo di Civita Castellana fu costruito alla fine del Quattrocento per volontà di papa Alessandro VI Borgia, che affidò ad Antonio da Sangallo il Vecchio il compito di trasformare una precedente fortificazione medievale in una rocca moderna e ben difesa.

I lavori proseguirono sotto papa Giulio II con Antonio da Sangallo il Giovane. Proprio dalla famiglia di architetti che ne seguì la costruzione deriva il nome con cui il complesso è conosciuto ancora oggi.

Nel corso dei secoli il Forte è stato utilizzato come residenza papale, presidio militare e carcere. Oggi le sue sale ospitano il Museo Archeologico dell’Agro Falisco, dove sono conservati i reperti provenienti dalle necropoli e dai santuari dell’antica Falerii Veteres.

Il percorso espositivo comprende vasellame, corredi funerari, ceramiche e sculture votive che aiutano a conoscere più da vicino la civiltà dei Falisci. Per visitare con calma il Forte e il museo è consigliabile prevedere circa due ore.

Informazioni utili

Organizza la visita al Forte Sangallo

Orari, durata e contatti per pianificare la visita al Forte e al Museo Archeologico dell’Agro Falisco.

Dove si trova Piazza Matteotti, Civita Castellana
Tempo consigliato Circa 2 ore
Dal martedì al sabato 8:30-19:00 Ultimo ingresso alle 18:00
Domenica e festivi 8:30-13:00 Ultimo ingresso alle 12:00
Giorno di chiusura Lunedì
Telefono 0761 513735
vista-civita-castellana
Vista su Civita Castellana

Duomo di Civita Castellana

Il nome ufficiale è Cattedrale di Santa Maria Maggiore, anche se a Civita Castellana tutti la conoscono semplicemente come il Duomo. L’edificio fu realizzato alla fine del XII secolo con l’intervento dei Cosmati, la celebre famiglia di marmorari romani, e venne poi profondamente rinnovato tra il 1736 e il 1740.

La parte più affascinante si incontra ancora prima di entrare. La facciata romanica è preceduta da un portico sorretto da colonne e architravi, considerato una delle testimonianze più importanti dell’arte cosmatesca conservate nella zona. La pietra dalle linee essenziali crea un elegante contrasto con le decorazioni geometriche in marmo e mosaico.

All’interno si può osservare il pavimento cosmatesco, composto da motivi geometrici e inserti marmorei, insieme a un organo del Settecento. Secondo la tradizione locale, lo strumento sarebbe stato suonato da Wolfgang Amadeus Mozart nel 1770, durante il suo viaggio verso Roma.

Il Duomo di Civita Castellana si trova a pochi minuti a piedi dal Forte Sangallo. Le due visite si possono quindi abbinare facilmente nella stessa mattinata, completando il percorso con una passeggiata nel centro storico.

Durante la visita

Tre dettagli da osservare nel Duomo

1 Il portico cosmatesco

Colonne, architravi e decorazioni marmoree introducono alla facciata romanica.

2 Il pavimento a mosaico

Motivi geometrici e inserti in marmo testimoniano la raffinatezza dell’arte dei Cosmati.

3 L’organo settecentesco

La tradizione locale racconta che Mozart lo suonò durante il viaggio verso Roma del 1770.

cattedrale-civita-castellana
Cattedrale di Civita Castellana

Il centro storico, le piazze e i vicoli

Vale la pena dedicare almeno mezz’ora a una passeggiata nel centro storico di Civita Castellana, lasciandosi guidare dai vicoli, dalle piazze e dagli scorci sulle forre. Il punto di partenza naturale è Piazza Matteotti, un tempo conosciuta come Piazza di Prato, sulla quale si affaccia il Palazzo Comunale, costruito tra il 1513 e il 1521 durante il pontificato di Leone X.

Al centro della piazza si trova la Fontana dei Draghi, realizzata nel 1585 per volontà di papa Gregorio XIII Boncompagni. La vasca è decorata con quattro draghi alati, simbolo araldico della famiglia del pontefice, dalle cui bocche sgorga l’acqua.

Proseguendo verso il Ponte Clementino si raggiunge uno dei punti panoramici più suggestivi della città. Costruito nel 1709 dall’architetto Filippo Barigioni su incarico di papa Clemente XI, il ponte attraversa con un’unica grande arcata la profonda forra scavata dal Rio Maggiore.

Anche Johann Wolfgang Goethe rimase colpito da questo paesaggio. Durante il suo viaggio in Italia del 1786 si fermò a osservare le pareti di tufo, le rocce e i dirupi che circondano Civita Castellana, descrivendone nelle sue lettere l’aspetto aspro e quasi scultoreo.

Itinerario a piedi

Una passeggiata nel cuore di Civita Castellana

Un breve percorso tra piazze, vicoli storici e panorami sulle forre.

1
Piazza Matteotti

Osserva il Palazzo Comunale e fermati davanti alla Fontana dei Draghi, realizzata nel 1585.

2
I vicoli del centro storico

Prosegui senza fretta tra edifici in pietra, scorci nascosti e piccole vie che raccontano la parte più antica della città.

3
Ponte Clementino

Concludi la passeggiata affacciandoti sulla forra del Rio Maggiore, uno dei panorami più caratteristici di Civita Castellana.

Borghi vicino a Civita Castellana da visitare

Tra la Tuscia e i territori vicini si trovano alcuni dei borghi più affascinanti del Lazio e dell’Umbria, perfetti per una gita di poche ore o per una giornata intera. Qui abbiamo raccolto i sei che consigliamo più spesso agli ospiti dell’Agriturismo Cavalieri, con distanza, tempo di percorrenza e durata ideale della visita.

borgo-di-calcata
Borgo di Calcata

Calcata

A circa 15 km da Civita Castellana, raggiungibile in una ventina di minuti d’auto, Calcata appare arroccata su una rupe di tufo affacciata sulla Valle del Treja. La sua storia recente è particolare: negli anni Sessanta il borgo venne dichiarato inagibile e fu quasi completamente abbandonato, per poi essere ripopolato da artisti, artigiani e nuovi abitanti attratti dal suo ritmo di vita fuori dal comune.

Oggi il centro storico si scopre lentamente, camminando tra vicoli in pietra, piccole gallerie d’arte, botteghe artigiane e terrazze panoramiche. Più che per i grandi monumenti, Calcata conquista per la sua atmosfera raccolta e per gli scorci che si aprono sulla valle circostante.

Per visitarla con calma sono sufficienti circa due ore. È una meta particolarmente adatta a coppie, fotografi e a chi cerca una passeggiata tranquilla in uno dei borghi più originali vicino a Civita Castellana.

Borgo nella Valle del Treja

Calcata in breve

Un borgo arroccato sul tufo, conosciuto per le botteghe artigiane, le gallerie d’arte e l’atmosfera sospesa nel tempo.

Distanza Circa 15 km
Tempo in auto Circa 20 minuti
Durata della visita Circa 2 ore
Ideale per Coppie e fotografia
Cosa fare durante la visita
1 Perdersi tra i vicoli

Il modo migliore per conoscere Calcata è camminare senza fretta tra case in pietra e piccole piazze.

2 Visitare le botteghe

Nel borgo si incontrano laboratori artigiani, studi creativi e piccole gallerie d’arte.

3 Ammirare la valle

Le terrazze e gli affacci del centro storico regalano scorci sulla Valle del Treja.

viterbo-palazzo-dei-papi
Palazzo dei Papi, Viterbo - Credits: Usareo, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

Viterbo e il quartiere San Pellegrino

A circa 30 km da Civita Castellana, raggiungibile in 35 minuti d’auto, il quartiere San Pellegrino custodisce il volto medievale di Viterbo. Passeggiando tra i suoi vicoli si incontrano case in pietra, torri, cortili e piccole piazze che sembrano aver conservato intatta l’atmosfera di secoli fa.

Uno degli elementi più caratteristici sono i profferli, le scale esterne in pietra che conducono agli ingressi rialzati delle abitazioni. Insieme agli archi, ai passaggi coperti e alle facciate irregolari, rendono ogni strada diversa dalla precedente e invitano a esplorare il quartiere senza seguire un percorso preciso.

Per una passeggiata nel cuore di San Pellegrino è sufficiente circa un’ora, anche se vale la pena procedere senza fretta e fermarsi negli angoli più suggestivi. La visita può essere facilmente abbinata a un pomeriggio alle Terme dei Papi, situate poco fuori dal centro di Viterbo.

Borgo medievale

Il quartiere San Pellegrino in breve

Una passeggiata nel cuore medievale di Viterbo, tra case in pietra, profferli e piccole piazze.

Distanza Circa 30 km
Tempo in auto Circa 35 minuti
Durata consigliata Circa 1 ora
Ideale per Medioevo e fotografia
Tre dettagli da osservare
I profferli

Le tipiche scale esterne in pietra conducono agli ingressi rialzati delle abitazioni.

Torri e case in pietra

Gli edifici medievali creano un susseguirsi di archi, passaggi coperti e facciate irregolari.

Vicoli e piazzette

Il quartiere si scopre camminando senza fretta tra scorci raccolti e piccoli cortili.

civita-di-bagnoregio
Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio è una delle mete più conosciute della Tuscia. Il borgo sorge su una rupe di tufo che, nel corso dei secoli, è stata lentamente modellata dall’erosione. Da qui nasce il soprannome di “città che muore”.

Per raggiungerla è necessario lasciare l’auto a Bagnoregio e proseguire a piedi lungo il ponte pedonale che collega il paese alla rupe. Una volta entrati nel borgo, si passeggia tra vicoli in pietra, piccole piazze, case antiche, musei e locali. Lungo il percorso si aprono diversi punti panoramici sui calanchi, tra gli scorci più fotografati del Lazio.

Da Civita Castellana servono poco meno di un’ora d’auto, per una distanza di circa 45 km. Tra viaggio, parcheggio e tratto a piedi, conviene dedicare alla visita almeno mezza giornata. È preferibile arrivare al mattino presto e controllare in anticipo modalità di accesso, disponibilità dei parcheggi e acquisto del biglietto.

Nel cuore della Valle dei Calanchi
Civita di Bagnoregio in breve

Un borgo sospeso sul tufo, raggiungibile a piedi attraverso il celebre ponte affacciato sulla valle.

Distanza Circa 45 km
Tempo in auto Circa 55 minuti
Durata consigliata Mezza giornata
Accesso al borgo Esclusivamente a piedi
Come organizzare la visita
Attraversa il ponte

Il percorso pedonale regala già durante la salita una vista aperta sulla Valle dei Calanchi.

Esplora il borgo

Passeggia tra case in pietra, piazzette, musei e locali raccolti all’interno delle mura.

Cerca gli affacci

Dai margini del borgo si aprono alcuni degli scorci più suggestivi sul paesaggio circostante.

Sant’Angelo di Roccalvecce, il Paese delle Fiabe

A circa 30 km da Civita Castellana, raggiungibile in 35 minuti d’auto, Sant’Angelo di Roccalvecce è una piccola frazione di Viterbo conosciuta come il Paese delle Fiabe. Negli ultimi anni le facciate delle case si sono trasformate in una vera galleria a cielo aperto, con decine di murales ispirati ai personaggi e alle storie più amate dell’infanzia.

Passeggiando tra i vicoli si incontrano opere dedicate a fiabe diverse, inserite in un borgo che conserva ancora il suo impianto medievale, con case in pietra, stradine strette e piccoli scorci sulla campagna circostante. La visita diventa così una sorta di caccia al tesoro, particolarmente divertente per le famiglie con bambini.

Per vedere il centro è sufficiente circa un’ora, ma con i più piccoli conviene prevedere un po’ di tempo in più, così da osservare con calma i murales e cercare tutti i personaggi. Nella sezione dedicata alle famiglie trovi altri consigli per organizzare la visita.

Il Paese delle Fiabe
Sant’Angelo di Roccalvecce in breve

Un piccolo borgo medievale trasformato in una galleria a cielo aperto, con murales ispirati alle fiabe.

Distanza Circa 30 km
Tempo in auto Circa 35 minuti
Durata consigliata 1-2 ore
Ideale per Famiglie e bambini
Come vivere la visita
1 Cerca i murales

Passeggia tra le case del borgo e prova a riconoscere i personaggi delle fiabe raffigurati sulle facciate.

2 Esplora i vicoli

Il centro conserva stradine strette, case in pietra e scorci tipici dei piccoli borghi della Tuscia.

3 Trasformala in un gioco

Con i bambini, la visita può diventare una caccia al tesoro alla ricerca dei personaggi preferiti.

Castelli, ville e giardini da vedere nei dintorni

Tra Civita Castellana e la Tuscia si concentra un patrimonio sorprendente di palazzi rinascimentali, ville storiche e giardini all’italiana. È la zona ideale per chi ama l’architettura, gli affreschi e i grandi spazi verdi progettati nei secoli per stupire ospiti e visitatori.

Accanto a queste dimore storiche, proponiamo anche una tappa molto diversa: il Bunker del Monte Soratte, scavato nella montagna e perfetto per chi cerca un luogo insolito, legato alla storia del Novecento.

palazzo-farnese-caprarola
Palazzo Farnese, Caprarola

Palazzo Farnese a Caprarola

Il Palazzo Farnese di Caprarola è una delle architetture manieriste più sorprendenti del Lazio. La sua inconfondibile pianta pentagonale, molto insolita per l’epoca, deriva dal progetto originario di una fortezza, trasformata in seguito in una residenza monumentale per volontà del cardinale Alessandro Farnese.

La costruzione fu completata nella seconda metà del Cinquecento su progetto di Jacopo Barozzi da Vignola. Al centro dell’edificio si trova la celebre Scala Regia, una scenografica scalinata elicoidale che si sviluppa intorno a trenta colonne e collega i diversi livelli del palazzo.

Le sale interne sono decorate da raffinati cicli di affreschi realizzati, tra gli altri, da Taddeo e Federico Zuccari. Le pitture raccontano le imprese della famiglia Farnese e affrontano temi storici, geografici e mitologici, trasformando il percorso di visita in un viaggio nell’immaginario del Rinascimento.

La visita comprende anche i giardini all’italiana, organizzati tra terrazze, fontane, siepi geometriche e prospettive costruite per accompagnare lo sguardo. Per esplorare con calma il palazzo e gli spazi esterni è consigliabile prevedere almeno due ore.

5 lati La pianta che rende unico il palazzo
Caprarola, XVI secolo
Perché Palazzo Farnese è così particolare

Nato come fortezza e trasformato in una residenza monumentale, il palazzo unisce architettura, pittura e paesaggio in un unico percorso. La forma pentagonale accompagna il visitatore verso il cortile, la Scala Regia e le sale affrescate.

Pianta pentagonale Scala elicoidale Affreschi rinascimentali Giardini all’italiana
Il percorso di visita in tre momenti
1 La Scala Regia

La celebre scala elicoidale introduce agli ambienti più rappresentativi del palazzo.

2 Le sale affrescate

I cicli decorativi raccontano il potere, le imprese e l’immaginario della famiglia Farnese.

3 I giardini

Terrazze, fontane e geometrie verdi completano la visita all’esterno.

Tempo consigliato: almeno 2 ore. Informazioni: 0761 646052

Orari e prenotazioni
castello-ruspoli-vignanello
Castello Ruspoli, Viganello - Credits: Daderot, CC0, via Wikimedia Commons

Castello Ruspoli a Vignanello

Il Castello Ruspoli di Vignanello è ancora oggi abitato dalla famiglia da cui prende il nome. Il vero protagonista della visita è però il suo giardino rinascimentale, uno degli esempi meglio conservati della zona.

Le aiuole di bosso formano eleganti disegni geometrici, simili a ricami verdi, secondo i principi del tradizionale giardino all’italiana. Il percorso si sviluppa su un terrazzo naturale affacciato sulla Valle del Vezza, da cui si apre una vista ampia sulla campagna circostante.

Rispetto a mete più conosciute come Villa Lante e Palazzo Farnese, il Castello Ruspoli offre un’atmosfera più raccolta e permette spesso di passeggiare tra le sue geometrie con maggiore tranquillità.

Vignanello
Un giardino disegnato come un ricamo

Siepi di bosso, aiuole geometriche e prospettive ordinate compongono uno degli esempi più eleganti di giardino rinascimentale della Tuscia.

Giardino all’italiana Siepi di bosso Vista sulla Valle del Vezza Atmosfera raccolta
Una tappa ideale per chi cerca geometrie rinascimentali e ritmi tranquilli, lontano dai percorsi più affollati.
villa-lante-bagnaia
Villa Lante, Bagnaia

Villa Lante a Bagnaia

A Bagnaia, frazione di Viterbo, Villa Lante custodisce uno dei giardini rinascimentali più raffinati d’Italia. Nel 2011 il complesso è stato premiato come Parco più Bello d’Italia, riconoscimento che ne conferma il valore paesaggistico e architettonico.

Il giardino si sviluppa su quattro terrazzamenti, disposti lungo un asse centrale che accompagna il visitatore dall’alto verso il basso. Fontane, vasche e giochi d’acqua collegano i diversi livelli, mentre ai lati sorgono due palazzine gemelle decorate con affreschi e stucchi.

Qui l’acqua ha un ruolo centrale nella progettazione del paesaggio. Scorre tra cascate, canalette e fontane, seguendo un percorso scenografico che culmina nella Fontana dei Mori, situata nella parte più bassa del giardino. Vegetazione, architettura e movimento dell’acqua creano così una composizione armoniosa, pensata per cambiare prospettiva a ogni terrazza.

Per visitare con calma il parco, le fontane e le palazzine è consigliabile prevedere circa un’ora e mezza.

Bagnaia, Viterbo
Un giardino costruito intorno all’acqua

A Villa Lante fontane, vasche e canalette collegano i quattro terrazzamenti, trasformando la visita in un percorso scenografico dall’alto verso il basso.

Il percorso attraverso il giardino
1 Parte alta

Da qui inizia la discesa tra vegetazione, vasche e giochi d’acqua.

2 Fontane e canalette

L’acqua accompagna il percorso e collega visivamente i diversi livelli.

3 Palazzine gemelle

Due edifici decorati con affreschi e stucchi incorniciano l’asse centrale.

4 Fontana dei Mori

La fontana conclude il percorso nella parte più bassa del giardino.

Il dettaglio da non perdere

Fermati a osservare come l’acqua guida lo sguardo lungo l’intero giardino: ogni fontana prepara la prospettiva di quella successiva.

bunker-monte-soratte
Bunker del Monte Soratte - Credits: Cats' photos, CC0, via Wikimedia Commons

Bunker del Monte Soratte

Il Bunker del Monte Soratte offre un’esperienza molto diversa rispetto ai palazzi e ai giardini rinascimentali della Tuscia. Nel 1937 il regime fascista avviò lo scavo di una vasta rete di gallerie all’interno della montagna, nel territorio di Sant’Oreste, con l’obiettivo di creare un rifugio antiaereo per le alte cariche del Governo e dell’Esercito, vista la vicinanza con Roma.

Oggi il complesso si visita attraverso un percorso guidato sotterraneo che attraversa lunghi corridoi, ambienti di servizio e sale legate alla storia militare del Novecento. La visita permette di conoscere un capitolo meno noto della storia italiana e di osservare da vicino gli spazi costruiti per resistere ai bombardamenti e garantire il funzionamento delle strutture di comando.

Sant’Oreste, Monte Soratte
Un viaggio nella storia sotterranea del Novecento

Una rete di gallerie scavata nella montagna, nata come rifugio militare e oggi visitabile attraverso un percorso guidato.

1937 Iniziano gli scavi

Il regime fascista avvia la costruzione delle gallerie all’interno del Monte Soratte.

Novecento Funzione militare

Gli ambienti vengono progettati per proteggere persone, strutture di comando e apparecchiature.

Oggi Visite guidate

Il complesso è aperto al pubblico secondo calendari e modalità di accesso specifiche.

Cosa aspettarsi dalla visita
  • Lunghi corridoi scavati nella montagna
  • Sale e ambienti legati alla storia militare
  • Racconto guidato del Novecento italiano
  • Un’esperienza diversa dalle mete artistiche della zona
Da sapere

La visita si svolge in ambienti sotterranei. Prima di partire verifica calendario, prenotazione, durata del percorso e indicazioni sull’abbigliamento.

Natura, terme e trekking vicino a Civita Castellana

Tra una visita ai borghi e una passeggiata tra palazzi e giardini, vale la pena dedicare almeno una giornata alla natura della Tuscia. Il territorio offre boschi, cascate, sorgenti termali e percorsi archeologici immersi nel verde, adatti sia a chi cerca una camminata rilassante sia a chi vuole trascorrere qualche ora all’aria aperta. Alcuni itinerari, come la Via Amerina, si possono raggiungere anche a piedi da Civita Castellana.

via-amerina
Via Amerina - Credits: giovanni bidi, CC BY 3.0 , via Wikimedia Commons

Via Amerina

Il tratto della Via Amerina che parte da Civita Castellana è considerato uno dei meglio conservati dell’intero percorso. La camminata presenta una difficoltà bassa, con un fondo prevalentemente pianeggiante e alcuni lievi dislivelli, quindi è adatta anche a chi non pratica trekking con regolarità.

Con una passeggiata di circa un’ora si possono raggiungere i primi ponti romani e osservare le caratteristiche tagliate scavate nella roccia. Chi desidera proseguire verso le necropoli più interne può invece dedicare al percorso mezza giornata, entrando più a fondo nel paesaggio archeologico e naturale dell’Agro Falisco.

I periodi più piacevoli sono la primavera e l’autunno, quando le temperature rendono la camminata più agevole. Non è richiesta la prenotazione, ma è consigliabile indossare scarpe da trekking leggere e portare con sé acqua, soprattutto nelle giornate più calde.

Trekking nell’Agro Falisco
Scegli quanto camminare sulla Via Amerina
Livello di difficoltà Facile
Passeggiata breve
Circa 1 ora

La scelta più semplice per vedere le prime testimonianze archeologiche senza affrontare un’escursione lunga.

  • Primi ponti romani
  • Tagliate scavate nella roccia
  • Percorso adatto anche ai meno allenati
Percorso più lungo
Mezza giornata

Una proposta per chi vuole entrare più a fondo nel paesaggio archeologico e raggiungere le aree interne.

  • Tratti più estesi dell’antica strada
  • Necropoli immerse nella vegetazione
  • Più tempo nel paesaggio dell’Agro Falisco
Periodo consigliato Primavera e autunno
Prenotazione Non necessaria
Cosa indossare Scarpe da trekking leggere

Prima di partire: porta acqua e valuta le condizioni del percorso, soprattutto dopo giornate di pioggia.

soriano-nel-cimino
Soriano nel Cimino - Credits: Moyan Brenn from Anzio, Italy, CC BY 2.0 , via Wikimedia Commons

Faggeta dei Monti Cimini

Sulla vetta del Monte Cimino si estende la Faggeta Vetusta dei Monti Cimini, una delle più antiche d’Europa. Dal 2017 fa parte del sito transnazionale delle faggete vetuste europee riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Naturale dell’Umanità.

Il bosco è formato da faggi secolari, alcuni con oltre duecento anni di vita, che creano un ambiente particolarmente suggestivo. Il periodo più scenografico è l’autunno, quando le chiome cambiano colore e il terreno si ricopre di foglie.

I sentieri segnalati permettono di scegliere tra passeggiate brevi di circa un’ora ed escursioni di mezza giornata. La faggeta può essere esplorata a piedi, a cavallo o in mountain bike e non richiede prenotazione. Si trova a circa 35 km da Civita Castellana, raggiungibile in 45 minuti d’auto.

Monte Cimino
Una passeggiata tra faggi secolari

Un bosco antico, riconosciuto dall’UNESCO, da esplorare scegliendo il percorso più adatto al tempo e al tipo di esperienza che desideri.

Quanto tempo dedicare
1 h
Passeggiata breve Per entrare nel bosco e osservare i primi faggi secolari.
½ g
Escursione più lunga Per seguire i sentieri e trascorrere più tempo immersi nella faggeta.
Come esplorare la faggeta
A piedi A cavallo In mountain bike
Il periodo più scenografico

In autunno il foliage trasforma il bosco e rende la passeggiata particolarmente suggestiva.

Cascate di Chia

Nella piccola frazione di Chia, le Cascate di Chia scorrono tra la vegetazione e i resti di un antico borgo rupestre, formando piccoli salti d’acqua e pozze naturali. Il paesaggio unisce natura e archeologia, con pareti di roccia, sentieri nel bosco e ruderi che rendono la passeggiata particolarmente suggestiva.

Il percorso per raggiungere le cascate è breve e di difficoltà contenuta, quindi adatto anche a chi cerca un’escursione semplice. Nelle giornate più calde, quando le condizioni e le regole di accesso lo consentono, è possibile fermarsi vicino alle pozze e rinfrescarsi i piedi.

Il periodo più piacevole va dalla tarda primavera all’estate, controllando prima della partenza la portata dell’acqua e le condizioni del sentiero. Le cascate distano circa 18 km da Civita Castellana e si raggiungono in 25 minuti d’auto.

Natura e borgo rupestre
Una passeggiata tra acqua, bosco e antichi ruderi

Le Cascate di Chia sono una tappa semplice da raggiungere, ideale per trascorrere qualche ora all’aperto tra piccoli salti d’acqua e resti scavati nella roccia.

Cosa incontrerai lungo il percorso
  • Un sentiero breve immerso nella vegetazione
  • Piccole cascate e pozze naturali
  • I resti di un antico insediamento rupestre
  • Spazi in cui fermarsi e osservare il paesaggio
Informazioni pratiche
Distanza Circa 18 km
Tempo in auto Circa 25 minuti
Difficoltà Facile
Periodo consigliato Tarda primavera ed estate

Prima di partire: verifica le condizioni del sentiero, la portata dell’acqua e le eventuali regole di accesso alle pozze.

Bagno_del_Papa
Terme dei Papi - Credits: Christian World, CC BY 2.0 , via Wikimedia Commons

Terme dei Papi

A Viterbo, le Terme dei Papi sono una delle mete più piacevoli per concedersi qualche ora di relax durante un soggiorno nella Tuscia. Il complesso comprende la Piscina Monumentale, una vasca termale all’aperto di circa 2.000 metri quadrati alimentata dall’acqua della sorgente Bullicame, che sgorga a 58 °C.

L’esperienza può proseguire nella Grotta Naturale, una cavità scavata nella roccia che funziona come un bagno turco naturale, oppure nella SPA, dove sono disponibili trattamenti e massaggi.

Il centro termale è attivo durante tutto l’anno, anche se giorni e orari variano in base al servizio scelto. La Piscina Monumentale, per esempio, osserva una chiusura settimanale per manutenzione ordinaria. Prima della visita conviene quindi controllare il calendario aggiornato e acquistare l’ingresso in anticipo, soprattutto nei fine settimana.

Le Terme dei Papi si trovano a circa 30 km da Civita Castellana, raggiungibili in 35 minuti d’auto.

Relax termale a Viterbo
Tre modi per vivere le Terme dei Papi

Dalla grande piscina all’aperto alla grotta naturale, fino ai trattamenti della SPA, puoi organizzare la visita in base al tempo e al tipo di relax che cerchi.

1 Piscina Monumentale

Una grande vasca termale all’aperto, alimentata dall’acqua della sorgente Bullicame.

2 Grotta Naturale

Una cavità scavata nella roccia, riscaldata naturalmente dal vapore dell’acqua termale.

3 SPA e trattamenti

Massaggi, rituali e trattamenti da prenotare per completare la giornata dedicata al benessere.

Informazioni pratiche
Distanza Circa 30 km
Tempo in auto Circa 35 minuti
Apertura Durante tutto l’anno
Prenotazione Consigliata nei weekend
Prima della visita

Piscina, grotta e SPA possono seguire calendari diversi. Controlla gli orari del servizio scelto e verifica eventuali chiusure per manutenzione.

gole-del-nera
Gole del Nera - Credits: 2Anewsroom'22, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

Gole del Nera e Stifone

Appena oltre il confine con l’Umbria, Stifone è un piccolo borgo affacciato sulle Gole del Nera, conosciuto per le sorgenti e per gli intensi riflessi turchesi dell’acqua. Le case raccolte lungo il fiume e la vegetazione che circonda il paese creano uno degli scorci più suggestivi nei dintorni di Narni.

Da qui puoi proseguire lungo la pista ciclopedonale delle Gole del Nera, ricavata sul tracciato di una vecchia ferrovia. Il percorso, prevalentemente pianeggiante, segue il corso del fiume per circa cinque chilometri e può essere esplorato a piedi o in bicicletta, passando tra boschi, sorgenti e testimonianze storiche.

Durante la stagione estiva è possibile partecipare anche a escursioni in canoa, organizzate da operatori locali. In questo caso è consigliabile prenotare in anticipo e verificare disponibilità, punto di incontro e condizioni dell’attività prima della partenza.

Stifone e le Gole del Nera distano indicativamente 35 km da Civita Castellana, percorribili in circa 40 minuti d’auto. Il periodo più piacevole va dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno, mentre in estate l’accesso ad alcune aree lungo il fiume può essere regolato da turni e prenotazioni.

Appena oltre il confine umbro
Stifone e le Gole del Nera

Un percorso lungo il fiume tra sorgenti, acque turchesi e un piccolo borgo immerso nella vegetazione.

40 min Da Civita Castellana
1 Stifone

Passeggia nel piccolo borgo e osserva le sorgenti che colorano l’acqua di riflessi turchesi.

2 La Greenway

Segui a piedi o in bicicletta il percorso pianeggiante ricavato dalla vecchia ferrovia.

3 Il fiume Nera

Fermati lungo il percorso oppure scopri il paesaggio dall’acqua con un’escursione organizzata.

Esperienza libera Passeggiata lungo le Gole

Il percorso ciclopedonale è prevalentemente pianeggiante e si presta a una camminata tranquilla tra il fiume, il bosco e le sorgenti.

Attività stagionale Escursione in canoa

Nei mesi estivi puoi partecipare a esperienze organizzate sul fiume. Verifica disponibilità e prenota con qualche giorno di anticipo.

Distanza indicativa Circa 35 km
Periodo consigliato Tarda primavera e estate
Prenotazione Consigliata per la canoa

Cosa vedere vicino a Civita Castellana con i bambini?

Chi viaggia con i bambini trova nei dintorni di Civita Castellana diverse mete adatte a tutta la famiglia, tra parchi tematici, borghi fiabeschi e spazi naturali dove muoversi con maggiore libertà. Abbiamo selezionato le quattro esperienze che consigliamo più spesso ai nostri ospiti, perché uniscono divertimento, semplicità negli spostamenti e tempi di visita adatti anche ai più piccoli.

parco-dei-mostri-bomarzo
Parco dei Mostri di Bomarzo

Parco dei Mostri di Bomarzo

Il Sacro Bosco di Bomarzo, conosciuto come Parco dei Mostri, fu realizzato nel Cinquecento per volontà del principe Pier Francesco Orsini, detto Vicino, e viene tradizionalmente collegato anche alla memoria della moglie Giulia Farnese. Il parco segue un disegno volutamente irregolare: tra gli alberi compaiono all’improvviso giganti, draghi, animali fantastici e figure mitologiche scolpiti nella roccia di peperino.

Per i bambini la visita diventa una vera esplorazione. Le sculture si scoprono una dopo l’altra lungo i sentieri del bosco, senza l’impressione di seguire il classico percorso museale. Tra le opere più riconoscibili ci sono l’Orco con la bocca spalancata, la Casa Pendente, il Drago e l’Elefante.

Per completare il percorso con calma sono necessarie circa due ore. I sentieri sono in gran parte semplici, anche se presentano fondo sterrato e alcuni dislivelli, quindi è consigliabile indossare scarpe comode. Il parco si trova a circa 20 km da Civita Castellana e si raggiunge in 25 minuti d’auto. Prima della visita conviene controllare orari e biglietti sul sito ufficiale.

Avventura nel Sacro Bosco
Una caccia ai mostri per tutta la famiglia

Segui i sentieri del bosco e scopri una dopo l’altra le figure scolpite nella roccia di peperino.

Quattro incontri da cercare lungo il percorso
1 L’Orco

La celebre bocca spalancata è una delle immagini simbolo del parco.

2 La Casa Pendente

Un edificio inclinato che mette alla prova l’equilibrio di grandi e piccoli.

3 Il Drago

Una creatura fantastica scolpita nel peperino e circondata dalla vegetazione.

4 L’Elefante

Una grande scultura che racconta una scena sorprendente e ricca di dettagli.

Organizza la visita
Distanza Circa 20 km
Tempo in auto Circa 25 minuti
Durata consigliata Circa 2 ore
Abbigliamento Scarpe comode
Consiglio per le famiglie

Trasforma la passeggiata in un gioco: chiedi ai bambini di individuare per primi le sculture e di scegliere il mostro più divertente o misterioso.

Il Regno di Babbo Natale

A Vetralla, Il Regno di Babbo Natale è una delle mete più amate dalle famiglie che visitano la Tuscia durante l’autunno e il periodo natalizio. Il grande villaggio a tema comprende la pista di pattinaggio, attrazioni come CarosElfo, FantaTazze e MagiTreno, spettacoli, animazione e spazi dedicati all’incontro con Babbo Natale.

L’esperienza è pensata soprattutto per le famiglie con bambini piccoli, che possono trascorrere diverse ore tra ambientazioni fiabesche, personaggi, giostre e decorazioni natalizie. Il percorso classico prevede l’ingresso gratuito, mentre alcune attrazioni e il percorso immersivo sono a pagamento.

Per la stagione 2026, la riapertura è prevista a settembre. Programma, spettacoli e modalità di accesso possono cambiare nel corso dei mesi, quindi è consigliabile controllare le informazioni aggiornate prima della partenza. Il Regno si trova a circa 35 km da Civita Castellana, raggiungibile in circa 40 minuti d’auto.

Stagione 2026 Da settembre Controlla il calendario prima della visita
Natale in famiglia a Vetralla
Una giornata nel Regno di Babbo Natale

Un villaggio a tema con personaggi, spettacoli, attrazioni e ambientazioni natalizie pensate per coinvolgere grandi e bambini.

Le esperienze da aggiungere al passaporto natalizio
1 Babbo Natale

L’incontro più atteso dai bambini durante la visita.

2 Pista sul ghiaccio

Una delle attrazioni principali del Victorian Village.

3 Giostre e trenino

CarosElfo, FantaTazze e MagiTreno per divertirsi in famiglia.

4 Spettacoli

Animazione, personaggi e attività che variano durante la stagione.

Organizza la giornata
Distanza Circa 35 km
Tempo in auto Circa 40 minuti
Località Vetralla
Pubblico consigliato Famiglie con bambini
Prima di partire

Gli orari, gli spettacoli e le attrazioni disponibili possono cambiare durante la stagione. Verifica il programma della giornata e gli eventuali servizi a pagamento.

Cosa vedere vicino a Civita Castellana per una gita di un giorno?

Le quattro mete raccolte in questa sezione sono consigliate soprattutto a chi soggiorna almeno due o tre notti in agriturismo. Le distanze richiedono infatti di organizzare una gita di un’intera giornata, considerando il viaggio di andata e ritorno e il tempo necessario per visitare ogni destinazione con calma.

narni
Narni

Narni e Narni Sotterranea

Narni è una cittadina umbra dal centro storico ben conservato, costruito su un’altura e caratterizzato da vicoli medievali, piazze raccolte e scorci sulla valle. La visita può iniziare in superficie, ma l’esperienza più particolare si trova sotto le sue strade.

Narni Sotterranea è un complesso di ambienti ipogei scoperto nel 1979 da un gruppo di giovani speleologi sotto l’ex convento di San Domenico. Il percorso guidato conduce attraverso spazi appartenenti a epoche diverse, tra cui una chiesa del XIII secolo decorata con affreschi, ambienti di origine romana e una cisterna.

La parte più intensa della visita è legata al Tribunale della Santa Inquisizione. Nelle antiche celle sono ancora visibili simboli e graffiti tracciati dai prigionieri sulle pareti, testimonianze che aiutano a ricostruire alcune delle vicende più oscure del complesso.

La visita dura indicativamente un’ora e mezza e si svolge esclusivamente con una guida. La prenotazione è necessaria ed è consigliabile organizzarsi con anticipo, soprattutto durante i fine settimana. Narni si trova a circa 35 km da Civita Castellana, raggiungibile in 40 minuti d’auto, appena oltre il confine con l’Umbria.

Escursione in Umbria
Narni, una città da scoprire su più livelli

Dalle vie medievali del centro storico agli ambienti nascosti sotto l’ex convento di San Domenico, la visita attraversa secoli diversi della storia cittadina.

40 min Da Civita Castellana
1 In superficie
Il centro storico

Vicoli medievali, piazze e palazzi introducono alla storia di Narni prima di scendere nei suoi ambienti sotterranei.

2 Primo livello
La chiesa del XIII secolo

Uno degli ambienti principali del percorso conserva affreschi medievali riemersi dopo la scoperta del complesso.

3 Secondo livello
Gli ambienti di epoca romana

Il percorso attraversa strutture più antiche e una cisterna che testimoniano le diverse fasi di utilizzo del sottosuolo.

4 Livello più profondo
Le celle dell’Inquisizione

Simboli, scritte e graffiti lasciati sulle pareti dai prigionieri rappresentano la parte più intensa della visita.

Informazioni pratiche
Distanza indicativa Circa 35 km
Durata della visita Circa 1 ora e 30 minuti
Modalità Visita guidata
Prenotazione Obbligatoria
Organizza la visita

Prenota con qualche giorno di anticipo, soprattutto durante i fine settimana, e verifica l’orario di ritrovo indicato per il tour guidato.

colosseo-roma
Colosseo, Roma

Roma

Da Civita Castellana è possibile raggiungere Roma anche con una gita in giornata, mettendo in conto circa un’ora di viaggio, variabile in base al traffico. È l’occasione ideale per alternare la tranquillità della campagna a qualche ora tra piazze, musei e monumenti della Capitale, per poi tornare a dormire nella quiete dell’agriturismo.

Conviene partire al mattino presto, soprattutto nei giorni feriali, quando il traffico in ingresso può allungare notevolmente i tempi di percorrenza. Per muoversi con maggiore semplicità è preferibile lasciare l’auto in un parcheggio custodito o di scambio situato fuori dal centro e proseguire con la metropolitana o con i mezzi pubblici.

Roma offre moltissime possibilità, quindi per una sola giornata è meglio scegliere una zona o poche attrazioni principali, evitando di inserire troppe tappe. Prima della partenza è utile controllare traffico, eventuali limitazioni alla circolazione, disponibilità dei parcheggi e orari dei luoghi che si desidera visitare.

Escursione nella Capitale
Dalla campagna della Tuscia al centro di Roma

Una giornata tra monumenti, piazze e musei, con la possibilità di rientrare la sera nella tranquillità dell’agriturismo.

1 Partenza presto

Lascia l’agriturismo al mattino per ridurre il rischio di trovare traffico intenso in ingresso.

2 Visita della città

Scegli una zona o poche attrazioni vicine tra loro e dedica loro il tempo necessario.

3 Rientro in agriturismo

Riprendi l’auto nel tardo pomeriggio e torna nella quiete della campagna per la sera.

Come organizzare gli spostamenti
1
Raggiungi una zona periferica Evita di entrare direttamente con l’auto nelle aree centrali.
2
Lascia l’auto in parcheggio Scegli una struttura custodita o di scambio ben collegata.
3
Prosegui con i mezzi pubblici Metropolitana e autobus permettono di raggiungere le principali attrazioni.
Il consiglio dell’agriturismo Meglio vedere meno, con più calma

In una sola giornata evita di attraversare continuamente la città. Scegli un’area precisa e costruisci l’itinerario intorno a due o tre luoghi vicini.

Prima di partire: controlla traffico, limitazioni alla circolazione, parcheggi disponibili e orari delle attrazioni scelte.

Mappa di Civita Castellana e delle attrazioni nei dintorni

La mappa qui sotto ha come punto di riferimento l’Agriturismo Cavalieri, una base comoda per esplorare Civita Castellana e raggiungere le principali attrazioni della Tuscia e dei territori vicini.

Organizza il soggiorno
Distanze e tempi di visita

Confronta i tempi di percorrenza dall’Agriturismo Cavalieri e scegli le mete più adatte alla durata del tuo soggiorno.

18 Mete da scoprire
Centro storico Circa 5 minuti
Calcata e Bomarzo 20-25 minuti
Viterbo e Caprarola 30-40 minuti
Gite più lontane 40-60 minuti
Meta Distanza Tempo in auto Tempo consigliato
Forte Sangallo e Duomo Centro del paese 5 minuti 2 ore
Via Amerina, primo tratto Dal centro A piedi 1-3 ore
Calcata 15 km 20 minuti 2 ore
Cascate di Chia 18 km 25 minuti 1-2 ore
Bomarzo, Parco dei Mostri 20 km 25 minuti 2 ore
Bunker del Monte Soratte 20 km 25 minuti 2 ore
Castello Ruspoli, Vignanello 20 km 25 minuti 1 ora
Palazzo Farnese, Caprarola 25 km 30 minuti Mezza giornata
Terme dei Papi, Viterbo 30 km 35 minuti Mezza giornata
Sant’Angelo di Roccalvecce 30 km 35 minuti 1-2 ore
Viterbo, quartiere San Pellegrino 30 km 35 minuti 1 ora
Villa Lante, Bagnaia 35 km 40 minuti 1 ora e 30 minuti
Faggeta dei Monti Cimini 35 km 45 minuti 2-4 ore
Il Regno di Babbo Natale, Vetralla 35 km 40 minuti Mezza giornata
Narni e Narni Sotterranea 35 km 40 minuti Giornata intera
Stifone e Gole del Nera 35 km 40 minuti Giornata intera
Civita di Bagnoregio 45 km 55 minuti Giornata intera
Roma 55 km Circa 1 ora Giornata intera
Visita breve Mezza giornata Giornata intera

Nota: distanze e tempi di percorrenza sono indicativi e possono variare in base al traffico, al percorso scelto e alle condizioni della strada.

Informazioni utili per visitare Civita Castellana

Prima di organizzare il soggiorno, può essere utile conoscere alcune informazioni pratiche su spostamenti, parcheggi, tempi di visita e periodo migliore. In questa sezione trovi tutto ciò che serve per visitare Civita Castellana e dintorni con maggiore facilità.

Come arrivare e dove parcheggiare

Civita Castellana è facilmente raggiungibile in auto percorrendo la Via Flaminia oppure l’autostrada A1, con uscita a Magliano Sabina. Da qui servono indicativamente 20 minuti per arrivare in centro, anche se i tempi possono variare in base al traffico.

Nel centro storico sono presenti alcune aree con accesso limitato. La soluzione più pratica è lasciare l’auto nei parcheggi vicini al Forte Sangallo oppure lungo Viale Gramsci e proseguire a piedi. Entrambe le zone si trovano a pochi minuti dalle principali attrazioni. Prima di entrare nel centro è comunque consigliabile controllare la segnaletica e le eventuali limitazioni attive.

Quanto tempo serve per la visita?

Per vedere il centro storico, il Forte Sangallo, il Duomo e le vie principali sono sufficienti una mattinata o un pomeriggio, mettendo in conto circa tre o quattro ore comprese le soste.

Un soggiorno di due o tre notti permette invece di aggiungere alcune delle mete più vicine, come Calcata, Bomarzo, Caprarola o le Terme dei Papi. Per esplorare con maggiore calma borghi, castelli, giardini e percorsi naturalistici della Tuscia, l’ideale è fermarsi circa una settimana.

Quando visitare Civita Castellana?

La primavera e l’autunno sono i periodi più piacevoli per passeggiare tra borghi, siti archeologici e giardini, grazie alle temperature miti e a un’affluenza generalmente più contenuta.

L’estate permette di organizzare le visite nelle ore più fresche e di rientrare in agriturismo per trascorrere il pomeriggio in piscina. L’inverno è invece indicato per i musei, per le passeggiate nei centri storici e per le attrazioni stagionali dedicate al Natale.

Dove fare acquisti?

La ceramica è uno degli elementi più rappresentativi dell’identità di Civita Castellana. Nel centro storico e lungo Via dei Ceramisti si possono trovare laboratori, botteghe e negozi dedicati alle produzioni artigianali locali.

Per approfondire la storia di questa tradizione puoi visitare il Museo della Ceramica Casimiro Marcantoni, ospitato nell’ex Chiesa di San Giorgio. È una tappa interessante per conoscere l’evoluzione della lavorazione ceramica e il legame tra questa attività e lo sviluppo economico della città.

Prima di partire
Il taccuino di viaggio per Civita Castellana

Come arrivare, quanto fermarsi, quale periodo scegliere e dove cercare i prodotti artigianali della città.

01 Come arrivare e parcheggiare

Civita Castellana è raggiungibile dalla Via Flaminia oppure dall’autostrada A1, uscendo a Magliano Sabina.

Uscita A1 Magliano Sabina
Arrivo Circa 20 minuti
02 Quanto tempo fermarsi

Scegli la durata del soggiorno in base al numero di attrazioni che desideri aggiungere alla visita del centro.

Centro storico
Weekend
Tuscia con calma
03 Quando visitare la zona

Ogni stagione offre un’esperienza diversa, dalle passeggiate primaverili alle attrazioni natalizie.

Primavera Borghi e giardini
Estate Visite e piscina
Autunno Foliage e trekking
Inverno Musei e Natale
04 Ceramica e acquisti locali

La lavorazione della ceramica fa parte della storia produttiva e artigianale di Civita Castellana.

Botteghe e Museo della Ceramica Cerca laboratori e negozi nel centro storico e approfondisci questa tradizione al Museo Casimiro Marcantoni.

Dove dormire per visitare Civita Castellana e la Tuscia?

Situato a pochi minuti da Civita Castellana, l’Agriturismo Cavalieri è una base pratica per esplorare la Tuscia e organizzare le escursioni descritte in questa guida, mantenendo lo stesso alloggio per tutta la durata del soggiorno.

agriturismo-cavalieri-panoramica-alto

Gli appartamenti indipendenti offrono spazi riservati e una cucina attrezzata, utile per preparare i pasti in autonomia e gestire la giornata secondo i propri ritmi. Al rientro dalle visite, durante la bella stagione, la piscina riservata agli ospiti permette di rilassarsi e rinfrescarsi nella quiete della campagna. I servizi presenti in struttura rendono più semplice anche l’organizzazione degli aspetti pratici del soggiorno.

L’agriturismo fa parte di un’azienda agricola biologica certificata, legata alla famiglia Cavalieri e a questa terra da oltre duecento anni. Soggiornare qui significa quindi vivere da vicino anche la dimensione rurale della Tuscia, tra campi coltivati, ritmi tranquilli e giornate trascorse alla scoperta del territorio.

Prima dell’arrivo, consulta il regolamento dell’agriturismo per verificare gli orari di check-in e check-out, i servizi inclusi e tutte le informazioni utili per organizzare il soggiorno.

Disponibilità

Pronto per la tua
vacanza nella Tuscia?

Controlla la disponibilità e scegli il tuo appartamento all’Agriturismo Cavalieri nella Tuscia viterbese. Puoi contattarci direttamente o prenotare tramite Booking.com e Airbnb.