Civita Castellana è un buon punto di partenza per esplorare la Tuscia, perché permette di raggiungere in poco tempo borghi, palazzi storici, sentieri e località adatte anche alle famiglie. In questa guida trovi cinque itinerari già organizzati, pensati per chi vuole sfruttare al meglio una giornata senza perdere tempo tra spostamenti poco pratici e tappe troppo distanti tra loro.
I percorsi partono da Civita Castellana e sono divisi per interesse: centro storico, arte, borghi, natura e attività con i bambini. Per ogni proposta troverai l’ordine delle tappe, i tempi indicativi e alcuni consigli utili per organizzare la giornata.
Per approfondire le singole località, puoi consultare anche la guida completa su cosa vedere a Civita Castellana e dintorni, con informazioni più dettagliate su attrazioni, distanze e visite.
Cosa troverai all'interno di questa guida?
Come scegliere l’itinerario giusto?
Ogni itinerario è pensato per un modo diverso di vivere la Tuscia. C’è chi preferisce passeggiare tra vicoli medievali e monumenti, chi ama visitare borghi ricchi di storia e chi, invece, vuole trascorrere una giornata nella natura o dedicare il tempo a un’attività da fare con i bambini.
Le distanze tra le varie tappe sono contenute e consentono di organizzare facilmente una gita di un giorno partendo dall’Agriturismo Cavalieri. Per sfruttare al meglio la giornata, è comunque consigliabile scegliere il percorso in base ai propri interessi e al periodo del soggiorno.
- Centro storico e monumenti: ideale per chi visita Civita Castellana per la prima volta e vuole scoprire i suoi luoghi simbolo, come il Forte Sangallo, il Duomo dei Cosmati e il Ponte Clementino.
- Arte e palazzi rinascimentali: un itinerario dedicato a chi desidera approfondire la storia e l’architettura della Tuscia, con una visita a Palazzo Farnese e al borgo di Caprarola.
- Borghi della Tuscia: perfetto per chi ama passeggiare senza fretta tra vicoli, piazze e piccoli centri ricchi di atmosfera, come Calcata, Vignanello e Civita di Bagnoregio.
- Natura e terme: la scelta giusta per alternare passeggiate all’aria aperta e momenti di relax, tra le Cascate di Chia, la Faggeta dei Monti Cimini e le Terme dei Papi.
- Attività con i bambini: un percorso pensato per le famiglie, con tappe come il Parco dei Mostri di Bomarzo e, in alcuni periodi dell’anno, il Regno di Babbo Natale di Vetralla.
Itinerario di un giorno a Civita Castellana
Con una sola giornata a disposizione puoi scoprire le principali attrazioni di Civita Castellana senza dover correre da una tappa all’altra. Il centro storico è raccolto e le visite si organizzano facilmente a piedi, lasciando anche il tempo per una passeggiata tra piazze, vicoli e panorami sulle forre. Ecco un itinerario semplice per sfruttare al meglio la giornata.
Mattina, Forte Sangallo e Duomo
Puoi iniziare dal Forte Sangallo, aperto già dalle 8:30. Per visitare con calma la rocca e il Museo Archeologico dell’Agro Falisco è consigliabile prevedere circa due ore. All’uscita, bastano pochi minuti a piedi per raggiungere il Duomo di Civita Castellana, dove osservare il portico cosmatesco, la facciata romanica e il pavimento a mosaico.
Prima di pranzo puoi proseguire verso Piazza Matteotti, fermarti davanti alla Fontana dei Draghi e raggiungere il Ponte Clementino, uno dei punti migliori da cui ammirare dall’alto le forre che circondano la città.
Pranzo nel centro di Civita Castellana
Per il pranzo puoi scegliere tra trattorie tradizionali, ristoranti e locali più informali, tutti facilmente raggiungibili a piedi dal centro storico. È l’occasione giusta per assaggiare alcuni piatti della cucina locale senza allontanarti dalle tappe della giornata.
Pomeriggio, Via Amerina o Calcata
Nel pomeriggio puoi scegliere tra due esperienze diverse. Chi preferisce continuare a piedi può raggiungere uno dei primi tratti della Via Amerina, appena fuori dal centro, e camminare tra ponti romani, tagliate nel tufo e boschi dell’Agro Falisco.
Chi ha voglia di scoprire un altro borgo può, invece, raggiungere Calcata in circa 20 minuti di auto. Il centro storico si visita comodamente in un paio d’ore, passeggiando tra vicoli in pietra, botteghe artigiane e terrazze affacciate sulla Valle del Treja.
Sera, rientro in agriturismo
Nel tardo pomeriggio puoi rientrare con calma all’Agriturismo Cavalieri. Avrai così il tempo di sistemarti prima di cena e, durante la bella stagione, di concederti ancora un po’ di relax in piscina.
Come organizzare una giornata a Civita Castellana
Un programma semplice tra storia, centro storico e natura, con due alternative per il pomeriggio.
Visita il Forte Sangallo e il Museo Archeologico, poi raggiungi a piedi il Duomo di Civita Castellana.
Passeggia nel centro storico e raggiungi uno dei punti panoramici più suggestivi sulle forre.
Scegli una trattoria, un ristorante o un locale informale senza allontanarti dalle attrazioni principali.
Torna all’Agriturismo Cavalieri con il tempo necessario per rilassarti prima di cena e, in estate, concederti un ultimo tuffo in piscina.
Durata consigliata: una giornata intera, dalle 8:30 al tardo pomeriggio.
Ritmo tranquilloItinerario tra arte e storia
Questo itinerario unisce due dei luoghi più importanti della zona: Civita Castellana, con il Forte Sangallo e il Duomo, e Caprarola, dominata dalla mole di Palazzo Farnese. È una giornata adatta a chi ama l’architettura, i musei e i centri storici, con spostamenti semplici e tempi abbastanza comodi.
Forte Sangallo e Duomo di Civita Castellana
La giornata può iniziare dal Forte Sangallo, una delle opere più rappresentative di Civita Castellana. All’interno si trova il Museo Archeologico dell’Agro Falisco, dove sono conservati reperti provenienti dall’antica Falerii e dal territorio circostante. Per visitare il forte e il museo con calma è meglio calcolare circa due ore.
Terminata la visita, si può raggiungere a piedi il Duomo di Santa Maria Maggiore, conosciuto soprattutto per il portico cosmatesco e per il pavimento decorato all’interno. Le due tappe sono vicine, quindi non serve riprendere l’auto.
Palazzo Farnese a Caprarola
Dopo pranzo si parte in direzione di Caprarola, raggiungibile in circa 30 minuti. La visita principale è quella a Palazzo Farnese, costruito nel Cinquecento e riconoscibile per la sua pianta pentagonale.
All’interno si attraversano sale affrescate, cortili e ambienti monumentali. Tra gli elementi più noti c’è la Scala Regia, la grande scala elicoidale progettata per collegare i diversi piani del palazzo. È consigliabile dedicare alla visita almeno un’ora e mezza.
Passeggiata nel centro storico di Caprarola
Usciti dal palazzo, si può proseguire a piedi lungo la strada principale di Caprarola. Il centro si sviluppa ai piedi della residenza farnesiana, tra case in pietra, botteghe e piccoli locali.
Non serve seguire un percorso preciso: basta scendere lungo la via centrale, fermarsi per un caffè o osservare il palazzo da una prospettiva diversa. Una passeggiata di circa mezz’ora è sufficiente prima di tornare verso Civita Castellana.
Arte e storia tra Civita Castellana e Caprarola
Una giornata tra fortezze, musei, architettura cosmatesca e uno dei più importanti palazzi rinascimentali della Tuscia.
Le tappe della giornata
Visita al Forte Sangallo, al Museo Archeologico dell’Agro Falisco e al Duomo di Santa Maria Maggiore.
Sale affrescate, cortili monumentali e la celebre Scala Regia nel cuore di Caprarola.
Una breve passeggiata lungo la via principale prima del rientro a Civita Castellana.
Consiglio: controlla prima della partenza gli orari di apertura del Forte Sangallo e di Palazzo Farnese.
3 tappeItinerario tra i borghi della Tuscia
Se preferisci passeggiare senza fretta tra vicoli in pietra, piazze raccolte e piccoli centri ricchi di storia, questo è l’itinerario più adatto. Puoi scegliere un percorso più rilassato, visitando Calcata e Vignanello, oppure dedicare l’intera giornata a Civita di Bagnoregio, uno dei borghi più conosciuti del Lazio.
Calcata e Vignanello
La giornata può iniziare da Calcata, raggiungibile in circa 20 minuti da Civita Castellana. Dopo una passeggiata tra le botteghe artigiane, le gallerie d’arte e gli affacci sulla Valle del Treja, si riparte verso Vignanello, distante circa 15 minuti.
Qui il protagonista è il Castello Ruspoli, affiancato dal suo elegante giardino all’italiana. Dopo la visita, vale la pena dedicare un po’ di tempo anche al centro storico, prima di rientrare in agriturismo.
L’intero itinerario richiede una giornata tranquilla, con spostamenti brevi e senza particolari difficoltà.
Alternativa: Civita di Bagnoregio
Chi preferisce visitare una sola destinazione può scegliere Civita di Bagnoregio, distante circa 45 km da Civita Castellana.
Dopo aver lasciato l’auto a Bagnoregio, si raggiunge il borgo attraversando il ponte pedonale che domina la Valle dei Calanchi. La visita prosegue tra vicoli, piazze, scorci panoramici e locali caratteristici.
Considerando il viaggio, il parcheggio e il percorso a piedi, è consigliabile dedicare almeno mezza giornata, meglio ancora l’intera giornata se si desidera visitare il borgo con calma.
Tra i borghi della Tuscia
Due modi diversi per scoprire i borghi della Tuscia: un percorso tra Calcata e Vignanello oppure una giornata dedicata a Civita di Bagnoregio.
Scegli il percorso
Calcata + Vignanello
Due borghi vicini tra loro, perfetti per una giornata rilassata tra vicoli, botteghe artigiane, castelli e giardini storici.
Civita di Bagnoregio
Un'unica meta, ma una delle più spettacolari della Tuscia, raggiungibile attraversando il celebre ponte pedonale.
Consiglio: scegli Calcata e Vignanello se preferisci visitare più luoghi nella stessa giornata, oppure Civita di Bagnoregio se vuoi dedicare tutto il tempo a uno dei borghi più iconici del Lazio.
2 itinerariItinerario nella natura
Questo itinerario alterna sentieri, boschi e qualche ora di relax. Le tappe sono distribuite tra Chia, i Monti Cimini e Viterbo, quindi è preferibile partire al mattino e avere l’auto a disposizione per gli spostamenti.
Cascate di Chia
La prima tappa sono le Cascate di Chia, raggiungibili da Civita Castellana in circa 25 minuti. Il percorso attraversa una zona boscosa e conduce alle cascate, ai resti del borgo rupestre e alla torre medievale conosciuta come Torre di Pasolini.
Per la passeggiata è bene calcolare almeno un’ora e mezza, tenendo conto delle condizioni del sentiero e delle soste lungo il percorso. In alcuni tratti il terreno può essere irregolare o scivoloso, soprattutto dopo la pioggia.
Faggeta dei Monti Cimini
Da Chia si prosegue verso la Faggeta dei Monti Cimini, un grande bosco di faggi situato nei pressi del Monte Cimino. È una tappa piacevole per camminare all’ombra, fare una pausa e trascorrere qualche ora lontano dai centri abitati.
Il percorso può essere adattato al tempo disponibile. Si può scegliere una breve passeggiata vicino alle aree di accesso oppure seguire uno dei sentieri più lunghi. Prima di ripartire conviene fermarsi per il pranzo, portando qualcosa con sé oppure scegliendo un locale nei paesi della zona.
Pomeriggio alle Terme dei Papi
L’ultima tappa porta alle Terme dei Papi, nei pressi di Viterbo. Dopo le camminate del mattino, si può dedicare il pomeriggio alla piscina termale o a uno dei trattamenti disponibili nella struttura.
Per godersi la sosta senza fretta è consigliabile riservare almeno due ore. Prima della partenza è utile verificare gli orari, le modalità di ingresso e l’eventuale necessità di prenotare.
Abbigliamento e periodo consigliato
Per le Cascate di Chia e la Faggeta servono scarpe da trekking o calzature con una buona aderenza, insieme a una borraccia e a un capo più pesante per le zone ombreggiate. Per le terme occorre aggiungere costume, ciabatte e accappatoio, se non compresi nell’ingresso.
La primavera e l’autunno sono i periodi più piacevoli per completare tutto il percorso. In estate è meglio partire presto, mentre in inverno bisogna valutare le condizioni dei sentieri, soprattutto dopo giornate di pioggia.
Natura e relax nella Tuscia
Una giornata tra cascate, boschi di faggi e acque termali, con partenza da Civita Castellana.
Le tappe della giornata
Una passeggiata nel bosco tra cascate, resti rupestri e la Torre di Pasolini.
Sentieri ombreggiati e aree tranquille per camminare o fermarsi per il pranzo.
Qualche ora nella piscina termale prima di tornare verso Civita Castellana.
Scarpe con buona aderenza, abbigliamento comodo e un capo per le zone più fresche.
Acqua, costume, ciabatte e tutto il necessario per la sosta alle terme.
Periodo consigliato: primavera e autunno. Dopo giornate di pioggia è meglio verificare le condizioni dei sentieri.
3 tappeItinerario nella Tuscia con i bambini
Questo itinerario è pensato per le famiglie che vogliono alternare gioco, curiosità e passeggiate all’aperto. Le tappe possono essere combinate in modi diversi, perché visitarle tutte nella stessa giornata potrebbe risultare impegnativo, soprattutto con bambini piccoli.
Parco dei Mostri di Bomarzo
La giornata può iniziare dal Parco dei Mostri di Bomarzo, dove il percorso si snoda tra alberi, sentieri e grandi sculture in pietra dalle forme insolite. Orchi, animali fantastici, figure mitologiche e costruzioni inclinate rendono la visita coinvolgente anche per i bambini che di solito si annoiano nei musei.
Il parco richiede almeno un paio d’ore e presenta tratti in salita, gradini e terreno irregolare. Conviene, quindi, arrivare al mattino, quando i bambini sono meno stanchi, e lasciare loro il tempo di osservare le sculture senza seguire un ritmo troppo rigido.
Sant’Angelo di Roccalvecce
Nel pomeriggio si può proseguire verso Sant’Angelo di Roccalvecce, conosciuto come il paese delle fiabe. Sulle facciate delle case sono dipinti murales ispirati a racconti e personaggi noti, trasformando la passeggiata nel borgo in una piccola caccia al tesoro.
La visita è libera e può durare da un’ora a un intero pomeriggio, a seconda dell’età dei bambini e della voglia di cercare tutti i dipinti. È una tappa semplice, senza orari prestabiliti, adatta anche alle famiglie che preferiscono una giornata poco organizzata.
Regno di Babbo Natale a Vetralla
Nel periodo di apertura, il Regno di Babbo Natale di Vetralla può sostituire Sant’Angelo oppure diventare la tappa principale del pomeriggio. Gli ambienti sono dedicati alle decorazioni natalizie, con scenografie, personaggi e allestimenti che attirano soprattutto i bambini più piccoli.
La visita può richiedere diverso tempo, quindi è meglio non abbinarla a troppe altre attività. Prima della partenza è utile controllare giorni e orari di apertura, soprattutto nei fine settimana e durante le festività.
Una giornata nella Tuscia con i bambini
Un percorso tra sculture fantastiche, murales e atmosfere natalizie, da adattare all’età e alle energie dei bambini.
Le possibili tappe
Una passeggiata tra sculture in pietra, creature fantastiche e costruzioni dalle forme insolite.
Un borgo da esplorare cercando i murales dedicati alle fiabe e ai personaggi più conosciuti.
Una tappa stagionale tra decorazioni, scenografie e ambientazioni dedicate al Natale.
Bomarzo al mattino e una sola visita nel pomeriggio, lasciando tempo per le pause.
Più tempo al Parco dei Mostri e, nel pomeriggio, ricerca dei murales a Sant’Angelo.
Consiglio: scegli due tappe al massimo, così la giornata resta piacevole anche dopo gli spostamenti.
Percorso flessibileMappa degli itinerari da Civita Castellana
Per organizzare le giornate è utile avere una visione d’insieme delle principali tappe raggiungibili dall’Agriturismo Cavalieri.
Nella mappa puoi individuare i luoghi inclusi nei cinque itinerari e confrontare le distanze prima di partire. In questo modo diventa più semplice abbinare tappe vicine tra loro ed evitare spostamenti poco pratici.
Consigli per organizzare gli spostamenti
Per seguire gli itinerari con maggiore libertà è consigliabile avere un’auto a disposizione. I collegamenti con i mezzi pubblici, infatti, non permettono sempre di raggiungere facilmente borghi, parchi e aree naturalistiche nella stessa giornata.
Nei centri storici è spesso necessario lasciare l’auto all’esterno e proseguire a piedi. A Calcata, Civita di Bagnoregio e Caprarola conviene, quindi, individuare in anticipo i parcheggi più vicini all’ingresso del borgo. Nei fine settimana e nei periodi di maggiore affluenza è meglio partire presto al mattino.
Prima della partenza è, inoltre, utile controllare:
- gli orari di apertura di musei, palazzi e parchi;
- l’eventuale chiusura settimanale;
- la necessità di prenotare;
- le modalità di accesso alle terme;
- le condizioni dei sentieri;
- gli eventi o le limitazioni temporanee nei centri storici.
Dove dormire per visitare Civita Castellana e la Tuscia?
L’Agriturismo Cavalieri si trova nella campagna di Civita Castellana e può essere utilizzato come punto di partenza per tutti gli itinerari proposti in questa guida.
La posizione consente di visitare il centro storico al mattino, rientrare dopo una giornata fuori oppure organizzare percorsi diversi durante un soggiorno di più notti.
Gli appartamenti offrono spazi indipendenti e sono adatti a coppie, famiglie e piccoli gruppi che preferiscono muoversi con i propri ritmi.
Organizzando almeno due o tre notti, è possibile dedicare una giornata a Civita Castellana, una ai borghi e una alla natura o alle attività per famiglie, senza concentrare troppe visite nello stesso giorno.
